Brocardi.it - L'avvocato in un click! CHI SIAMO   CONSULENZA LEGALE

Articolo 100 Codice del processo amministrativo

(D.lgs. 2 luglio 2010, n. 104)

[Aggiornato al 31/01/2024]

Appellabilità delle sentenze dei tribunali amministrativi regionali

Dispositivo dell'art. 100 Codice del processo amministrativo

1. Avverso le sentenze dei tribunali amministrativi regionali è ammesso appello al Consiglio di Stato, ferma restando la competenza del Consiglio di giustizia amministrativa per la Regione siciliana per gli appelli proposti contro le sentenze del Tribunale amministrativo regionale per la Sicilia.

Spiegazione dell'art. 100 Codice del processo amministrativo

La norma in esame introduce il Titolo II del Libro III relativo al processo amministrativo in grado d’appello e, nello specifico, si occupa di prevedere il doppio grado di giudizio anche per il processo amministrativo, in ossequio all’art. 125 Cost.

È utile ricordare sin d’ora che l’appello si configura come un’impugnazione di carattere devolutivo, nel senso che il giudice di secondo grado procederà ad un nuovo esame della controversia che terminerà con una pronuncia sostitutiva di quella di prime cure.
Va altresì evidenziato che l’appello è un mezzo di impugnazione a critica libera, nel senso che non sono predeterminati dalla legge i motivi per cui può essere proposto.

In particolare, la norma in commento prevede che l’impugnazione di esse vada proposta innanzi:
  • al Consiglio di giustizia amministrativa per la Regione siciliana, per le sentenze del TAR Sicilia. Quella in esame è una competenza funzionale inderogabile: qualora una sentenza emessa dal Giudice Amministrativo siciliano fosse impugnata innanzi al Consiglio di Stato, infatti, il gravame sarebbe dichiarato inammissibile;
  • al Consiglio di Stato per le sentenze di primo grado emesse da tutti gli altri TAR.

Massime relative all'art. 100 Codice del processo amministrativo

Cons. Stato n. 1959/2019

La produzione di documenti decisivi nel giudizio di appello è necessaria a prescindere dalla diligenza della parte a ciò onerata dovendo il processo fornire una garanzia alle parti ed essendo lo stesso volto al perseguimento dell'irrinunciabile valore della verità.

Cons. Stato n. 4580/2009

Ai sensi dell'art. 40, comma 2, L. 6 dicembre 1971, n. 1034, avverso le sentenze emesse dal Tribunale amministrativo regionale per la Sicilia l'appello deve essere proposto esclusivamente innanzi al Consiglio di giustizia amministrativa per la regione siciliana, con conseguente inammissibilità per difetto di competenza di quello proposto al Consiglio di Stato ma, ai sensi dell'art. 50 c.p.c., la causa prosegue davanti al giudice competente qualora sia tempestivamente riassunta nel termine fissato dalla sentenza di incompetenza ovvero di sei mesi dalla stessa.

Cons. Stato n. 21/1978

L'appello avverso le sentenze del tribunale amministrativo regionale della Sicilia va proposto davanti al consiglio di giustizia amministrativa per la regione siciliana, anche quando concerna provvedimenti di organi centrali dello Stato in materia estranea alla sfera di interessi regionali.

Tesi di laurea correlate all'articolo

Hai un dubbio o un problema su questo argomento?

Scrivi alla nostra redazione giuridica

e ricevi la tua risposta entro 5 giorni a soli 29,90 €

Nel caso si necessiti di allegare documentazione o altro materiale informativo relativo al quesito posto, basterà seguire le indicazioni che verranno fornite via email una volta effettuato il pagamento.

SEI UN AVVOCATO?
AFFIDA A NOI LE TUE RICERCHE!

Sei un professionista e necessiti di una ricerca giuridica su questo articolo? Un cliente ti ha chiesto un parere su questo argomento o devi redigere un atto riguardante la materia?
Inviaci la tua richiesta e ottieni in tempi brevissimi quanto ti serve per lo svolgimento della tua attività professionale!