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Articolo 86 Codice degli appalti

(D.lgs. 12 aprile 2006, n. 163)

[Aggiornato al 19/04/2016]

Criteri di individuazione delle offerte anormalmente basse

[ABROGATO]

Dispositivo dell'art. 86 Codice degli appalti

Provvedimento abrogato dal D. Lgs. 18 aprile 2016, n. 50.
[(art. 21, co. 1-bis, legge n. 109/1994; art. 64, co. 6 e art. 91, co. 4, d.P.R. n. 554/1999; art. 19, d.lgs. n. 358/1992; art. 25, d.lgs. n. 157/1995; art. 25, d.lgs. n. 158/1995)
1. Nei contratti di cui al presente codice, quando il criterio di aggiudicazione Ŕ quello del prezzo pi¨ basso, le stazioni appaltanti valutano la congruitÓ delle offerte che presentano un ribasso pari o superiore alla media aritmetica dei ribassi percentuali di tutte le offerte ammesse, con esclusione del dieci per cento, arrotondato all'unitÓ superiore, rispettivamente delle offerte di maggior ribasso e di quelle di minor ribasso, incrementata dello scarto medio aritmetico dei ribassi percentuali che superano la predetta media.
2. Nei contratti di cui al presente codice, quando il criterio di aggiudicazione Ŕ quello dell'offerta economicamente pi¨ vantaggiosa, le stazioni appaltanti valutano la congruitÓ delle offerte in relazione alle quali sia i punti relativi al prezzo, sia la somma dei punti relativi agli altri elementi di valutazione, sono entrambi pari o superiori ai quattro quinti dei corrispondenti punti massimi previsti dal bando di gara.
3. In ogni caso le stazioni appaltanti possono valutare la congruitÓ di ogni altra offerta che, in base ad elementi specifici, appaia anormalmente bassa. 3-bis. Nella predisposizione delle gare di appalto e nella valutazione dell'anomalia delle offerte nelle procedure di affidamento di appalti di lavori pubblici, di servizi e di forniture, gli enti aggiudicatori sono tenuti a valutare che il valore economico sia adeguato e sufficiente rispetto al costo del lavoro e al costo relativo alla sicurezza, il quale deve essere specificamente indicato e risultare congruo rispetto all'entitÓ e alle caratteristiche dei lavori, dei `servizi o delle forniture. Ai fini del presente comma il costo del lavoro Ŕ determinato periodicamente, in apposite tabelle, dal Ministro del lavoro e della previdenza sociale, sulla base dei valori economici previsti dalla contrattazione collettiva stipulata daý sindacati comparativamente pi¨ rappresentativi, delle norme in materia previdenziale ed assistenziale, dei diversi settori merceologici e delle differenti aree territoriali. In mancanza di contratto collettivo applicabile, il costo del lavoro Ŕ determinato in relazione al contratto collettivo del settore merceologico pi¨ vicino a quello preso in considerazione. 3-ter. Il costo relativo alla sicurezza non pu˛ essere comunque soggetto a ribasso d'asta.
4. Il comma 1 non si applica quando il numero delle offerte ammesse sia inferiore a cinque. In tal caso le stazioni appaltanti procedono ai sensi del comma 3.
5. COMMA ABROGATO DAL D.L. 1 LUGLIO 2009, N.78 CONVERTITO CON MODIFICAZIONI DALLA L. 3 AGOSTO 2009, N. 102 .]

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