Brocardi.it - L'avvocato in un click! CHI SIAMO   CONSULENZA LEGALE

Brocardo

In claris non fit interpretatio

Traduzione

Nelle cose chiare non è concessa l'interpretazione

Spiegazione

Il latinetto espone il principio per il quale non sarebbe necessario interpretare le norme non oscure, dall'evidente significato In realtà, il giudice è tenuto a interpretare tutte le disposizioni, legislative e contrattuali, e in particolare, dovrà operare una interpretazione sistematica, che tenga conto dell'esistenza di altre norme oltre a quella oggetto dell'operazione ermeneutica. Anche in diritto romano il principio risultava non incontestabile: secondo Ulpiano, infatti, l'interpretazione è sempre necessaria, in quanto un testo di legge (od una disposizione contrattuale) è una fredda successione di parole che devono essere adattate al caso concreto.

Tag associati

Articoli collegati

Testi per approfondire "Nelle cose chiare non è concessa l'interpretazione"

  • Oggettività esistenziale dell'interpretazione. Studi su ermeneutica e diritto

    Editore: Giappichelli
    Data di pubblicazione: marzo 2014
    Prezzo: 33,00 -5% 31,35 €

    "... per quanto le leggi possano essere particolareggiate non cesseranno forse mai d'aver bisogno di interpreti": così Manzoni (La Colonna infame, II) rappresentava la vocazione ermeneutica del diritto. La filosofia contemporanea ha svelato che il comprendere è modo d'essere dell'esistenza umana. Il problema dell'interpretazione va dunque pensato in un nuovo orizzonte, a muovere dalla consapevolezza che il soggetto-interprete è ontologicamente situato nella struttura... (continua)

  • Le regole del gioco. Itinerari giuridici della modernità

    Editore: Giuffrè
    Data di pubblicazione: ottobre 2014
    Prezzo: 18,00 -5% 17,10 €

    Il volume raccoglie una serie di saggi dedicati agli argomenti di cui l'autore si è occupato negli ultimi anni, prevalentemente l'interpretazione giuridica, le codificazioni, le proprietà collettive, il contratto d'opera e l'appalto. Il titolo è evocativo del significato che il diritto rappresenta nella vita degli uomini, dettando le regole di quello che potrebbe apparire come un gioco e che proprio attraverso tale identificazione è stato ampiamente tratteggiato... (continua)

  • Del giurista interprete. Linguaggio, tecniche e dottrine

    Editore: Giappichelli
    Data di pubblicazione: febbraio 2016
    Prezzo: 38,00 -5% 36,10 €

    "In questo lavoro ho sperimentato un modo diverso di praticare la teoria del diritto. Determinante è stata la sensazione che le usuali trattazioni dei teorici, le quali appiattiscono i problemi esegetici su un orizzonte atemporale, come se si trattasse di problemi logici, fossero inadeguate a per le meno bisognose di completamento. Il rimedio al difetto da me lamentato è presto detto: è consistito nell'individuare storicamente i modelli da sottoporre ad analisi... (continua)

  • Spunti per una teoria post-moderna dell'analogia. Principi generali, analogia e diritti «alieni»

    Editore: Giappichelli
    Pagine: 162
    Data di pubblicazione: novembre 2016
    Prezzo: 16,00 -5% 15,20 €
    Spunti per una teoria post-moderna dell'analogia è una raccolta di scritti organizzati in base all'idea di fondo che la funzione interpretativa assuma una connotazione del tutto peculiare nelle situazioni che possiamo definire, atecnicamente, di contatto o osmosi tra più sistemi giuridici. In questa ottica, il volume traccia le caratteristiche del procedimento analogico in alcuni ordinamenti giuridici non statali (ordinamento internazionale, ordinamento dell'Unione europea) - e... (continua)

→ Altri libri su Nelle cose chiare non è concessa l'interpretazione ←