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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 8691 del 22 febbraio 2017
«In tema di reati sessuali, in forza della clausola di riserva prevista dall'art. 609-undecies cod. pen., il reato di adescamento di minori si configura soltanto quando la condotta non integra gli estremi del reato-fine neanche nella forma tentata....»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 16329 del 20 aprile 2015
«Il delitto di adescamento di minori č punibile, in virtł della clausola di riserva "se il fatto non costituisce pił grave reato", solo se non siano ancora configurabili gli estremi del tentativo o della consumazione del reato fine, in quanto,...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 23173 del 23 maggio 2018
«In tema di reati sessuali, non integra gli estremi del reato di cui all'art. 609-undecies cod. pen. la condotta di adescamento di minore commessa al fine di avere rapporti sessuali con un minore di etą compresa tra i quattordici ed i sedici anni...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 36492 del 28 agosto 2019
«Il reato di adescamento di minorenni, previsto dall'art. 609-undecies cod. pen., si consuma nel tempo e nel luogo in cui l'agente realizza le condotte descritte nella fattispecie incriminatrice; tuttavia, qualora l'illecito sia posto in essere...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 17373 del 23 aprile 2019
«In tema di reato di adescamento previsto dall'art. 609-undecies cod. pen., l'oggetto del dolo specifico deve riguardare anche gli atti sessuali che l'agente intende compiere carpendo la fiducia del minore attraverso artifici, lusinghe o minacce e,...»
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Cassazione penale, Sez. VII, ordinanza n. 20427 del 19 giugno 2020
«In tema di reato di adescamento previsto dall'art. 609-undecies cod. pen., il dolo specifico consistente nell'intenzione di commettere i reati di cui agli artt. 600, 600-bis 600-ter e 600-quater cod. pen., non deve necessariamente risultare...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 26266 del 26 maggio 2022
«In tema di adescamento di minorenni, la sussistenza del dolo specifico, ove consistente nello scopo di commettere il reato di detenzione di materiale pornografico di cui all'art. 600-quater cod. pen., deve essere necessariamente desunta facendo...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 33257 del 7 giugno 2022
«In tema di adescamento di minorenni, costituisce "lusinga" idonea a "carpire la fiducia del minore" qualsiasi allettamento - fatto di frasi adulatorie, parole amiche, promesse o finte attenzioni - con cui l'agente cerchi di attrarre la persona...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 46535 del 16 ottobre 2024
«Integra il reato di pornografia minorile (art. 600-ter, comma 3, c.p.), anche la condotta di chi pubblichi su social network (nella specie, Instagram) immagini a contenuto intimo-sessuale procuratesi mediante il preventivo adescamento di soggetti...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 39124 del 20 febbraio 2024
«In tema di pornografia minorile, rientra nella nozione di "utilizzazione" di minori finalizzata alla produzione di materiale pornografico, di cui all'art. 600-ter, comma primo, n. 1, cod. pen., l'induzione di soggetti infradiciottenni alla...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 6724 del 9 gennaio 2023
«L'atto rilevante ex art. 609-undecies cod. pen. deve essere volto a carpire la fiducia del minore attraverso artifici, lusinghe o minacce. Ne consegue che non č necessario che l'adescamento vada a buon fine. E costituisce lusinga idonea a carpire...»