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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 12058 del 20 gennaio 2021
«Ai fini della configurabilità del reato di cui all'art. 689 cod. pen., è necessaria la prova della "somministrazione", da intendersi quale effettiva cessione materiale o dazione, anche in un'unica soluzione, di bevande alcoliche a minori di anni...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 48159 del 17 luglio 2019
«Non configura il reato di truffa ma quello di cui all'art. 718 cod. pen., il gioco dei "tre campanelli" - e quelli similari delle "tre tavolette" o delle "tre carte" - in ragione del fatto che la condotta del soggetto che dirige il gioco non...»
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Cassazione civile, Sez. Unite, sentenza n. 22550 del 23 ottobre 2014
«Le controversie sugli accertamenti sanitari delle commissioni mediche per l'invalidità civile, ai sensi dell'art. 1 della legge 15 ottobre 1990, n. 295, appartengono alla giurisdizione del giudice ordinario, anche quando investano il contenuto...»
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Cassazione civile, Sez. Unite, sentenza n. 24862 del 23 novembre 2006
«Le controversie in materia di accertamento sanitario della possibilità di inserimento del disabile in un determinato contesto lavorativo, ai sensi dell'art. 10, comma 3, legge 12 marzo 1999 n. 68, investendo un atto di certazione della commissione...»
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Corte costituzionale, sentenza n. 304 del 15 luglio 1994
«L'art. 7, primo comma, della legge 5 febbraio 1992, n. 104, prevedendo che l'erogazione di prestazioni riabilitative agli handicappati avvenga solo da parte di strutture pubbliche o convenzionate con il Servizio sanitario nazionale, non determina...»
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Corte costituzionale, sentenza n. 406 del 29 ottobre 1992
«E' inammissibile la censura di illegittimità costituzionale dell'art. 10, 1° comma, l. 5 febbraio 1992, n. 104, sollevata per violazione delle competenze regionali (art. 117 e 118 cost.), nella parte in cui attribuisce ai comuni, alle comunità...»
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Cassazione civile, Sez. Unite, ordinanza n. 25101 del 8 ottobre 2019
«La predisposizione di un piano educativo individualizzato, elaborato con il concorso di insegnanti della scuola di accoglienza e di operatori della sanità pubblica, che abbia indicato il numero di ore necessarie per il sostegno scolastico...»
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Cassazione civile, Sez. Unite, sentenza n. 25011 del 25 novembre 2014
«In tema di sostegno all'alunno in situazione di handicap, il "piano educativo individualizzato", definito ai sensi dell'art. 12 della legge 5 febbraio 1992, n. 104, obbliga l'amministrazione scolastica a garantire il supporto per il numero di ore...»
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Corte costituzionale, sentenza n. 226 del 6 luglio 2001
«L'obbligo di frequenza della scuola fino a quattordici anni è elevato per gli alunni disabili a 18 anni. Dopo tale età, per gli alunni handicappati l'istruzione costituisce un diritto, non più un obbligo, che potrà essere esercitato mediante la...»
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TAR Palermo, Sez. II, sentenza n. 715 del 24 giugno 1994
«Posto che in forza dell'art. 19 l. 5 febbraio 1992 n. 104 (emanata in seguito alla sentenza 2 febbraio 1990 n. 50 della corte cost.) le disposizioni di cui alla l. 2 aprile 1968 n. 482, e successive modificazioni, devono intendersi applicabili, in...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 18762 del 23 settembre 2016
«In materia di eliminazione di barriere architettoniche, ai sensi dell'art. 24 della l. n. 104 del 1992 e della l. n. 13 del 1989, oltre che delle leggi della Regione Toscana n. 1 del 2005, art. 37 lett. g), e n. 47 del 1991 (applicabili "ratione...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 4060 del 7 febbraio 2018
«Il dolo d'impeto è compatibile con la circostanza aggravante ad effetto speciale di cui all'art. 36, comma 1, legge 5 febbraio 1992, n. 104 che attiene alla condizione della persona offesa facente parte di una categoria di soggetti diversamente...»
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Corte costituzionale, sentenza n. 25 del 29 gennaio 1993
«Le questioni di costituzionalità sollevate dalla Corte dei Conti assumendo che la copertura dei fondi speciali previsti dalla legge finanziaria 1992 per il triennio 1992-1994 (e, conseguentemente, la stessa copertura di varie leggi di spesa...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 25173 del 28 novembre 2011
«In tema di diritto d'autore, il concetto giuridico di creatività, cui fa riferimento l'art. 1 della legge n. 633 del 1941, non coincide con quello di creazione, originalità e novità assoluta, riferendosi, per converso, alla personale e individuale...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 33100 del 28 novembre 2023
«L'opera di industrial design può ricevere tutela nell'ambito del diritto d'autore ove, ai sensi dell'art. 2, n. 10, della l. n. 633 del 1941, contenga un quid pluris, costituito dal valore artistico - che va provato da chi ne invoca la protezione...»
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TAR Lazio, Sez. I, sentenza n. 1827 del 27 dicembre 1993
«La tutela attribuita dagli art. 3, 7 e 8 l. 22 aprile 1941 n. 633 e 34 del regolamento di attuazione approvato con r.d. 18 maggio 1942 n. 1369 in ordine al deposito e alla registrazione delle opere collettive - tra le quali sono esplicitamente...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 11464 del 3 giugno 2015
«L'opera derivata, cui l'art. 4 della legge 22 aprile 1941, n. 633, conferisce autonoma tutela, attribuendo al suo autore un diritto esclusivo morale e di utilizzazione economica, si caratterizza per un'elaborazione creativa dell'opera originale e...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 12089 del 1 luglio 2004
«Ai fini della attribuzione al lavoratore (nella specie, giornalista televisivo), anziché al datore di lavoro, dei diritti patrimoniali conseguenti ad una sua opera creativa tutelata dal diritto di autore, occorre verificare in modo rigoroso...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 23935 del 7 agosto 2023
«In tema di diritto d'autore, ai sensi dell'art. 12 della l. n. 633 del 1941, la prima pubblicazione dell'opera artistica, tramite la sua utilizzazione economica, non coincide necessariamente con la cessione onerosa a terzi dell'opera stessa,...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 9139 del 5 settembre 1990
«Nell'ipotesi in cui l'autore di un tema musicale deduca in giudizio la violazione dei propri diritti morale e patrimoniale da parte dei coautori di una canzone, quale opera complessa che utilizzi quel tema e che si configuri come elaborazione di...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 10612 del 25 settembre 1999
«Ai sensi degli art. 38, 7, e 42 l. 22 aprile 1941 n. 633, per le opere collettive, a cui appartengono riviste e giornali, il diritto morale di autore spetta al direttore, creatore dell'opera complessiva; il diritto di utilizzazione economica...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 12825 del 3 settembre 2003
«In caso di diffusione non autorizzata da parte in un'emittente radiofonica privata di brani musicali, incisi su disco o su nastro, costituenti opere tutelate, e la cui protezione sia stata affidata dall'autore iscritto alla Siae, quest'ultima è...»
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Corte costituzionale, sentenza n. 215 del 24 luglio 1986
«E' infondata la questione di legittimità costituzionale degli art. 51-60, l. 22 aprile 1941, n. 633, nella parte in cui non estenderebbero alle emittenti private un supposto, ma inesistente, regime di deroga al diritto d'autore a favore della...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 8011 del 25 gennaio 2012
«La duplicazione abusiva di programmi per elaboratore comprende non soltanto la produzione non autorizzata di copie perfette del programma interessato, ma anche la realizzazione di programmi ricavati dallo sviluppo o da modifiche del prodotto...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 220 del 30 ottobre 2019
«In tema di diritto d'autore, integra il reato previsto dall'art. 171-bis, co. 2, L. n. 633 del 1941, il trasferimento su supporto informatico, al fine di trarne profitto, del contenuto di una banca dati appartenente ad una società privata,...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 8597 del 29 maggio 2003
«L'utilizzazione in uno spot pubblicitario di un tema musicale, estratto da un brano protetto da diritti d'autore, al fine di evocarne il ricordo, comporta violazione dei diritti di sfruttamento economico dell'opera spettanti all'autore. Detti...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 15402 del 19 giugno 2013
«In tema di diritto d'autore, l'art. 71 sexies della legge 22 aprile 1941, n. 633, consente al privato persona fisica che abbia la legittima disponibilità di un'opera (nella specie, un'opera audiovisiva) la libera riproduzione privata per uso...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 17113 del 20 giugno 2024
«Il rapporto contrattuale tra il medico e la partoriente, per la peculiarità dell'oggetto delle prestazioni sanitarie afferenti alla procreazione, incide in modo diretto sulla posizione del nascituro e del padre, configurandosi in favore dei...»
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TAR Lazio, Sez. III, sentenza n. 8513 del 23 giugno 2022
«In presenza di un obbligo vaccinale non è necessario che vi sia la prestazione di un consenso informato da parte del vaccinando inteso in senso tecnico, ma solo che il soggetto riceva le più ampie informazioni possibili; il consenso informato è,...»
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Corte costituzionale, sentenza n. 131 del 31 maggio 2022
«Nell'ambito della questione di legittimità costituzionale sollevata dell'art. 262, primo comma, secondo periodo, c.c., la norma sull'attribuzione del cognome del padre è il retaggio di una concezione patriarcale della famiglia, il riflesso di una...»