-
Cassazione civile, Sez. VI-2, ordinanza n. 10648 del 5 giugno 2020
«La decisione adottata all'esito dell'opposizione a decreto ingiuntivo, emesso per crediti derivanti da prestazioni giudiziali resa da un avvocato, non è appellabile, ma ricorribile per cassazione, qualora il relativo giudizio, sebbene introdotto...»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 37095 del 22 aprile 2009
«L'esame testimoniale dei componenti di un collegio giudicante, nel caso in cui l'imputazione attenga ad un fatto intimamente connesso con quanto si è detto e deciso nella camera di consiglio, si estende legittimamente ai giudizi formulati e ai...»
-
Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 42449 del 21 ottobre 2009
«L'assunzione delle prove urgenti nella fase degli atti preliminari al dibattimento si svolge in camera di consiglio, davanti al presidente del collegio giudicante, perché Il rinvio alle forme dibattimentali non sta a significare che l'acquisizione...»
-
Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 7176 del 10 aprile 2015
«In materia di assicurazione contro gli infortuni, la clausola contrattuale che subordini il diritto dell'assicurato di agire in giudizio al previo esperimento di una perizia contrattuale arbitrale sulla quantificazione dei danni, allorché comporti...»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 10671 del 23 novembre 2021
«In tema di falso documentale, l'apposizione su un provvedimento giurisdizionale, da parte del giudice estensore, della firma apocrifa del presidente del collegio, quand'anche quest'ultimo sia consenziente, integra la condotta aggravata prevista,...»
-
Cassazione civile, Sez. Unite, sentenza n. 9611 del 10 aprile 2024
«Nel procedimento ai sensi dell'art. 380 - bis c.p.c., come disciplinato dal D.Lgs. n. 149 del 2022, il presidente della sezione o il consigliere delegato, che abbia formulato la proposta di definizione accelerata, può far parte, ed eventualmente...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 19234 del 12 luglio 2024
«Nel procedimento di definizione accelerata dei ricorsi ai sensi dell'art. 380-bis c.p.c., il presidente della sezione o il consigliere delegato che abbia formulato la proposta di inammissibilità, improcedibilità o manifesta infondatezza può far...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 25057 del 18 settembre 2024
«Nel procedimento ex art. 380-bis c.p.c., come modificato dal D.Lgs. n. 149 del 2022, il presidente della sezione o il consigliere delegato che ha proposto la definizione del ricorso può far parte del collegio che adotterà la decisione finale, non...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 8543 del 1 aprile 2025
«Il Presidente del Collegio deve astenersi dal partecipare alla decisione di una causa quando esistono motivi di incompatibilità o rapporti di tipo personale che possano influenzare il giudizio, in conformità agli artt. 51 c.p.c. e 331 c.p.p.»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 45506 del 27 aprile 2023
«Il reato di cui all'art. 338 cod. pen. è configurabile anche quando la minaccia o la violenza sono rivolte ai danni di un singolo componente del corpo politico, amministrativo o giudiziario, qualora la condotta sia sorretta dalla finalità di...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 6048 del 27 settembre 2016
«Tra le "gravi ragioni di convenienza" che, ai sensi dell'art. 36, comma primo, lett. h), cod. proc. pen., consentono l'astensione del giudice rientra anche l'esigenza di evitare un'istruttoria dibattimentale destinata a diventare inutilizzabile in...»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 26974 del 24 luglio 2020
«In tema di ricusazione, il carattere indebito della manifestazione del convincimento del giudice sui fatti oggetto dell'imputazione, di cui all'art. 37, comma 1, lett. b), cod. proc. pen., richiede che l'esternazione venga espressa senza alcuna...»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 19541 del 14 marzo 2024
«In tema di giudizio di appello, le decisioni su questioni sorte nel corso dell'istruttoria, ivi comprese quelle attinenti all'ammissione o alla revoca delle prove, non richiede l'assunzione di una deliberazione nelle forme previste dall'art. 527...»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 47542 del 27 ottobre 2023
«In tema di falsità documentale, integrano il delitto di falso ideologico in atto pubblico fidefacente le attestazioni non corrispondenti al vero contenute in una sentenza in ordine alla data della decisione, alla provenienza dall'organo decidente...»
-
Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 40193 del 5 novembre 2025
«L'omessa sottoscrizione della sentenza d'appello da parte del presidente del collegio, non giustificata espressamente da un suo legittimo impedimento, integra una nullità relativa che, ove dedotta con il ricorso per cassazione, impone di...»
-
Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 26615 del 15 maggio 2024
«In caso di discordanza tra il verbale realizzato mediante trascrizione della registrazione fonografica e quello redatto in forma riassuntiva, quest'ultimo prevale nel solo caso in cui la registrazione non sia stata formata in modo compiuto e...»
-
Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 17681 del 4 aprile 2024
«È inammissibile, per difetto di specificità, il ricorso per cassazione con cui si lamenti la limitazione delle facoltà difensive per effetto dell'esercizio, da parte del presidente del collegio, dei poteri di direzione di cui all'art. 523, comma...»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 10529 del 25 gennaio 2023
«In tema di requisiti della sentenza, è causa di nullità relativa la mancata apposizione, in calce alla motivazione, della firma del Presidente che ha effettivamente presieduto il collegio e l'erronea sottoscrizione, in qualità di Presidente, da...»
-
Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 947 del 15 dicembre 2022
«La sottoscrizione della sentenza da parte del solo presidente del collegio, senza l'indicazione che il predetto sia stato anche l'estensore della motivazione, non comporta alcuna nullità, in difetto di evidenze o di allegazioni di parte di segno...»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 1381 del 15 dicembre 2022
«In tema di giudizio di appello conseguente allo svolgimento, con le forme del rito abbreviato, del giudizio di primo grado, la conduzione dell'esame testimoniale disposto ai sensi dell'art. 603, comma 3, cod. proc. pen. è demandata al presidente...»
-
Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 2974 del 7 gennaio 2025
«In tema di esecuzione, il presidente del collegio può provvedere "de plano" nei soli casi previsti dall'art. 666, comma 2, cod. proc. pen., sicché è nullo, ai sensi dell'art. 178, comma 1, lett. a), cod. proc. pen., il decreto con il quale egli...»
-
Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 45981 del 19 novembre 2024
«In tema di procedimento di sorveglianza, l'art. 666, comma 2, cod. proc. pen. attribuisce al presidente del collegio la competenza funzionale a dichiarare "de plano" con decreto, nei casi ivi previsti, l'inammissibilità della richiesta, potendo,...»