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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 24040 del 27 agosto 2025
«L'indennità di trasferta è correlata ad una prestazione svolta al di fuori della sede lavorativa abituale per un periodo limitato. Quando la nuova assegnazione di sede di lavoro è definitiva e non temporanea, si configura come trasferimento, il...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 23584 del 20 agosto 2025
«È fondato il ricorso del lavoratore che deduce violazione dell'art. 2103 c.c. avverso una sentenza che ha escluso il mantenimento della retribuzione superiore spettante nel periodo di demansionamento.»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 23582 del 20 agosto 2025
«In materia di demansionamento, la violazione dell'art. 2103 c.c. non può essere dedotta qualora la corte territoriale abbia correttamente valutato le mansioni svolte e le abbia inquadrate nelle declaratorie contrattuali, escludendo l'inattività...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 23184 del 12 agosto 2025
«In caso di declaratoria di illegittimità del licenziamento e conseguente ordine di reintegrazione, il datore di lavoro deve riammettere il lavoratore nella stessa sede di lavoro occupata al momento dell'illegittimo licenziamento, con possibilità...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 23112 del 12 agosto 2025
«Il rapporto di lavoro alle dipendenze delle società a controllo pubblico è disciplinato dalle norme del codice civile e dalle leggi sui rapporti di lavoro privato, salvo specifiche deroghe legislative. Le disposizioni di contenimento della spesa e...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 23026 del 11 agosto 2025
«In assenza di un accordo specifico posteriore all'assunzione e dell'esplicito consenso del lavoratore, il trasferimento di quest'ultimo a mansioni inferiori non può essere considerato legittimo. Tuttavia, nel caso in cui il cambiamento di mansioni...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 23022 del 11 agosto 2025
«L'assegnazione del lavoratore a mansioni non riconducibili al livello contrattuale rivestito costituisce inadempimento agli obblighi stabiliti dall'art. 2103 c.c., giustificando il risarcimento del danno, anche biologico, verificato tramite...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 22767 del 6 agosto 2025
«La discrezionalità del datore di lavoro nel corrispondere il cosiddetto "superminimo" trova un ostacolo insormontabile nella immodificabilità unilaterale dell'obbligazione retributiva sancita dall'art. 2103 cod. civ., secondo cui la retribuzione...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 22636 del 5 agosto 2025
«Il danno da demansionamento, ai sensi dell'art. 2103 c.c., può prevedere risarcimenti per dequalificazione professionale e danno biologico, nonché per il danno patrimoniale derivante dalla perdita di retribuzioni accessorie precedentemente...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 22382 del 3 agosto 2025
«Il giudice non può effettuare alcun giudizio comparativo sulle mansioni assegnate ai lavoratori nell'ambito della stessa area di inquadramento prevista dal contratto collettivo, poiché le mansioni sono state considerate equivalenti dalla...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 20431 del 21 luglio 2025
«La dequalificazione del lavoratore presso la società beneficiaria del distacco, conseguente all'adibizione a mansioni inferiori, comporta una responsabilità solidale sia della società distaccante che di quella beneficiaria, con diritto del...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 19918 del 17 luglio 2025
«In materia di pubblico impiego privatizzato, l'art. 52 del D.Lgs. n. 165 del 2001 assegna rilievo solo all'equivalenza formale delle mansioni con riferimento alla classificazione prevista dai contratti collettivi. La valutazione dell'adeguatezza...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 19853 del 17 luglio 2025
«In tema di inquadramento dei lavoratori subordinati, il procedimento logico-giuridico si sviluppa in tre fasi successive: accertamento delle attività lavorative svolte, individuazione delle qualifiche previste dal contratto collettivo di categoria...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 17008 del 25 giugno 2025
«La funzione di controllo interno, anche quando rivestita da un dipendente dotato di autonomia e indipendenza, non implica automaticamente il diritto a un inquadramento superiore rispetto ai responsabili dei settori sottoposti a controllo. La...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 16949 del 24 giugno 2025
«Il rapporto di lavoro alle dipendenze delle società a controllo pubblico non è disciplinato dal D.Lgs. n. 165 del 2001, bensì, in assenza di una disciplina derogatoria speciale, dalle norme del codice civile e dalle leggi sui rapporti di lavoro...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 15821 del 13 giugno 2025
«In materia di demansionamento, il giusto adempimento dell'obbligo imposto dall'art. 2103 c.c. grava sul datore di lavoro, che è tenuto a provare di aver adibito il lavoratore alle mansioni per le quali è stato assunto o comunque equivalenti alle...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 15304 del 9 giugno 2025
«La declaratoria contrattuale relativa alla categoria D, che include attività di elevato contenuto specialistico e gestione di processi produttivi/amministrativi importanti, non richiede necessariamente l'assunzione di responsabilità dell'intero...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 15039 del 4 giugno 2025
«In tema di inquadramento del lavoratore subordinato, il procedimento logico-giuridico che determina il corretto inquadramento si compone di tre fasi: l'accertamento in fatto delle attività lavorative concretamente svolte; l'individuazione delle...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 14046 del 26 maggio 2025
«Ai sensi dell'art. 2103 cod. civ., che stabilisce la nullità di qualsiasi patto contrario ed il c.d. principio di irriducibilità della retribuzione, è illegittima la diminuzione della retribuzione pur a fronte dell'equivalenza delle mansioni e...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 13187 del 18 maggio 2025
«La permanenza nel profilo di "capo treno" oltre il termine di sei mesi, previsto dall'accordo sindacale, senza attivare il corso di formazione per conseguire l'abilitazione a "macchinista", costituisce inadempimento definitivo qualora il...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 12139 del 8 maggio 2025
«Nel pubblico impiego privatizzato, il lavoratore può essere adibito a mansioni inferiori rispetto a quelle di assegnazione, a condizione che tali mansioni non siano completamente estranee alla sua professionalità, che ricorra un'esigenza...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 12128 del 8 maggio 2025
«Nel pubblico impiego privatizzato, il lavoratore può essere adibito a mansioni inferiori rispetto a quelle di assegnazione a condizione che tali mansioni non siano completamente estranee alla sua professionalità, che ricorra una obiettiva esigenza...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 11586 del 2 maggio 2025
«Il demansionamento non comporta automaticamente il diritto al risarcimento poiché occorre dare prova concreta del pregiudizio subito.»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 4915 del 25 febbraio 2025
«L'art. 2103 c.c., che regola il trattamento economico per lo svolgimento di mansioni superiori, non si applica al dirigente medico sostituto, poiché la qualifica dirigenziale non esprime una posizione lavorativa caratterizzata dallo svolgimento di...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 2661 del 4 febbraio 2025
«Nell'ambito di trasferimento adottato in violazione dell'art. 2103 c.c., l'inadempimento datoriale non legittima automaticamente il rifiuto del lavoratore di eseguire la prestazione lavorativa. Questo rifiuto può essere considerato legittimo solo...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 805 del 13 gennaio 2025
«La durata del presunto demansionamento e la mancata deduzione di un concreto impoverimento professionale sono rilevanti nella valutazione della sua configurabilità. Nel caso in esame, l'accertamento sulla decorrenza del demansionamento e la natura...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 36463 del 29 dicembre 2023
«ln tema di giudizio trifasico, al fine di verificare se vi sia stato o meno lo svolgimento di mansioni superiori, l'operazione di sussunzione nell'inquadramento di riferimento o superiore, dovrà essere effettuata, dal giudice previo accertamento...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 36214 del 28 dicembre 2023
«In tema di dequalificazione professionale, il giudice del merito può desumere l'esistenza del relativo danno e determinarne l'entità, anche in via equitativa, con processo logico-giuridico attinente alla formazione della prova, anche presuntiva,...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 35343 del 18 dicembre 2023
«Affinché si configuri un trasferimento in senso tecnico, è necessario che si realizzi un apprezzabile spostamento geografico del luogo di esecuzione della prestazione. Ne deriva che qualora non venga in considerazione detto mutamento geografico...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 34155 del 6 dicembre 2023
«La sostituzione nell'incarico di dirigente medico del servizio sanitario nazionale ai sensi dell'art. 18 del CCNL 8.6.2000 per l'area della dirigenza medica non si configura come svolgimento di mansioni superiori poichè avviene nell'ambito del...»