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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 17839 del 11 gennaio 2023
«In tema di frode nell'esercizio del commercio, non integra violazione di legge disattendere gli esiti di specifiche metodiche di accertamento normativamente previste (nella specie, il procedimento del cd. "panel test", fondato su una doppia...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 2617 del 6 novembre 2013
«In tema di tutela degli alimenti, la consegna di un tipo di prosciutto diverso da quello indicato nell'etichetta e protetto da denominazione di origine integra il reato previsto dall'art. 515 e 517 bis cod. pen. che, avendo per oggetto la tutela...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 7752 del 12 novembre 2021
«In tema di delitti contro l'industria e il commercio, il principio di esaurimento comunitario di cui all'art. 5 d.lgs. 10 febbraio 2005, n. 30, non esclude la configurabilità del delitto di fabbricazione e commercio di beni realizzati usurpando...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 23426 del 28 aprile 2011
«Il commercio di prodotti osceni integra la fattispecie criminosa di cui all'art. 528 cod. pen. ove ricorra il requisito della "pubblicità", ossia della possibilità di percepire l'osceno da parte di un numero indeterminato di persone.»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 26969 del 23 marzo 2022
«In tema di pornografia minorile, la nozione di commercio di materiale pedopornografico postula: a) lo svolgimento dell'attività in maniera organizzata, ancorché non abituale; b) l'esistenza di una struttura funzionale all'offerta e alla...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 3353 del 7 aprile 1999
«In tema di tutela del diritto d'autore sulle opere letterarie e artistiche, il diritto esclusivo di riproduzione (art. 13 l. diritto d'autore) ha per oggetto la moltiplicazione delle opere in copie e quello esclusivo di messa in commercio (art. 17...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 9529 del 12 novembre 1994
«In tema di tutela del diritto d'autore sulle opere cinematografiche, i diritti esclusivi di riproduzione (art. 13 l. dir. autore), di esecuzione e rappresentazione (art. 15), di diffusione (art. 16) e di messa in commercio (art. 17) sono fra loro...»
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Corte costituzionale, sentenza n. 108 del 6 aprile 1995
«Secondo l'art. 19 l. 22 aprile 1941 n. 633, in tema di diritto di autore, i diritti esclusivi previsti nell'analitica articolazione (art. 13-18) ed il generale diritto di utilizzazione economica sono tra loro indipendenti e l'esercizio dell'uno di...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 12993 del 23 novembre 1999
«L'utilizzazione non autorizzata di un fonogramma con abbinamento ad immagini televisive nella sincronizzazione di un filmato dà luogo a responsabilità risarcitoria per violazione del diritto esclusivo di riproduzione spettante al produttore del...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 29506 del 24 ottobre 2023
«Il requisito relativo all'obbligo di iscrizione del mediatore nei ruoli tenuti presso le camere di commercio, secondo il regime della l. n. 39 del 1989, applicabile ratione temporis, in quanto discendente da norma imperativa, oltre a costituire...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 23987 del 7 agosto 2023
«In materia di notificazioni, in caso di coincidenza del Comune di residenza con quello di domicilio, trova applicazione il principio secondo cui non opera il criterio preferenziale fondato sull'ordine tassativo dei luoghi indicato dall'art. 139...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 32249 del 19 aprile 2024
«In applicazione del principio del "favor rei", può continuarsi ad applicare la norma penale di favore dichiarata incostituzionale ai soli fatti commessi durante la sua apparente vigenza, ma non a quelli perpetrati nel vigore di una disciplina...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 35121 del 30 maggio 2024
«Il delitto di frode nell'esercizio del commercio, essendo posto a tutela della pubblica funzione dello Stato di assicurarne il suo onesto svolgimento e non degli interessi patrimoniali dei singoli acquirenti, si perfeziona a prescindere...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 17545 del 21 marzo 2024
«Integra il reato di tentativo di frode in commercio anche la sola detenzione, presso i magazzini aziendali, di un prodotto di natura diversa, per origine, provenienza, qualità o quantità, da quella dichiarata, ove si tratti di merce destinata alla...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 37118 del 15 giugno 2023
« La fattispecie consumata di frode nell'esercizio del commercio è integrata dalla consegna materiale della merce all'acquirente, laddove per la configurabilità del tentativo non è necessaria la sussistenza di una contrattazione finalizzata alla...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 7193 del 20 dicembre 2023
«Ai fini della procedibilità del delitto di furto perpetrato all'interno di un supermercato, la cassiera di tale esercizio, pur se sprovvista dei poteri di rappresentanza del proprietario, è legittimata a proporre querela, in quanto titolare della...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 28704 del 5 aprile 2024
«Integra il delitto di frode in commercio l'apposizione del marchio "CE" su prodotti rispetto ai quali l'operatore economico, al momento della messa in vendita, sia privo di documentazione attestante la "dichiarazione di conformità" del produttore...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 23196 del 8 maggio 2025
«Integra il delitto di abusivo esercizio della professione di mediatore immobiliare la condotta di colui che, senza essere iscritto nel registro della Camera di commercio di cui al comma 3 dell'art. 73 d.lgs. n. 59 del 2010 ed essendo già...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 13767 del 16 gennaio 2024
«Il delitto di contraffazione di indicazioni geografiche o denominazioni di origine dei prodotti agroalimentari non richiede che l'origine del prodotto sia tutelata, ai sensi dell'art. 11 del d.lgs. 10 febbraio 2005, n. 30, attraverso la...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 24281 del 28 maggio 2025
«Il delitto di ricettazione (art. 648 cod. pen.) e quello di commercio di prodotti con segni falsi (art. 474 cod. pen.) possono concorrere, atteso che le fattispecie incriminatrici descrivono condotte diverse sotto il profilo strutturale e...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 14520 del 3 marzo 2023
«In tema di commercio di prodotti con segni falsi, perché il falso possa essere considerato innocuo e grossolano e, dunque, il reato impossibile, è necessario avere riguardo alla attitudine ingannatoria del marchio in sé e non alle modalità di...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 16516 del 23 febbraio 2024
«In tema di tutela penale della proprietà industriale, la confisca dei beni oggetto di contraffazione o che, pur non essendo contraffatti, sono messi in commercio da un soggetto sprovvisto della legittimazione a distribuirli, disposta unitamente al...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 32260 del 10 settembre 2025
«L'uso di una locuzione "tipo Parma", nell'ambito della vendita di prosciutto crudo, costituisca quell'inganno decettivo nei confronti dell'acquirente, necessario e sufficiente ai fini della sussistenza del reato di frode nell'esercizio del...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 9142 del 4 febbraio 2025
«In tema di responsabilità penale per frode in commercio, ai fini della configurabilità del reato di cui all'art. 515 cod. pen., è necessaria una motivazione adeguata sulla sussistenza del dolo richiesto dalla fattispecie. La mancanza di una tale...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 15117 del 28 marzo 2024
«Integra l'illecito amministrativo di cui all'art. 6, comma 5, d.lgs. 6 novembre 2007, n. 193, e non il delitto di frode in commercio, la condotta di chi detiene per la vendita prosciutti conservati, durante la fase di stagionatura, in sale...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 50753 del 25 ottobre 2023
«Integra il delitto di frode nell'esercizio del commercio la commercializzazione come olio "extra-vergine" di oliva di una miscela contenente anche olio "lampante", non potendo essere qualificato come "extra-vergine" un olio che non rispetti i...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 33418 del 30 maggio 2023
«Integra il delitto di frode nell'esercizio del commercio la condotta di chi applichi sui latticini il bollo "IT" riferibile ad altro produttore, in quanto tale marcatura, mendace in ordine alla provenienza del bene, lede la correttezza nei...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 30754 del 6 dicembre 2022
«Il delitto di frode in commercio, incriminando la consegna all'acquirente di un aliud pro alio o di una cosa diversa da quella dichiarata o pattuita, tutela la lealtà e la correttezza negli scambi commerciali, ma non la liceità del commercio del...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 12399 del 21 novembre 2024
«Con riferimento al reato di fabbricazione e commercio di beni realizzati usurpando titoli di proprietà industriale di cui all'art. 517-ter c.p.,il legislatore, tramite l'inserimento nell'art. 66 del Codice della proprietà industriale del comma...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 43869 del 18 settembre 2024
«In tema di reati contro la proprietà industriale, per la configurabilità del delitto di fabbricazione e commercio di beni realizzati usurpando titoli di proprietà industriale di cui all'art. 517-ter codice penale, è necessario che il titolo di...»