Cassazione civile Sez. Lavoro sentenza n. 2949 del 4 aprile 1997

(1 massima)

(massima n. 1)

I comportamenti posti in essere dal lavoratore licenziato (il quale richieda la reintegrazione nel posto di lavoro) nel periodo intermedio tra il licenziamento e l'ordine di reintegrazione possono avere rilievo sotto il profilo dell'eventuale violazione dell'obbligo di fedeltÓ (art. 2105 c.c.), che permane anche nel periodo suddetto, e possono anche giustificare un nuovo licenziamento, tenendo conto per˛ che dalla violazione di tale obbligo (violazione nella specie consistente nello svolgimento di attivitÓ lavorativa alle dipendenze di altro datore di lavoro, operante in concorrenza con il datore di lavoro originario) non consegue automaticamente una facoltÓ per quest'ultimo di procedere ad un nuovo licenziamento, dovendo in ogni caso valutarsi la gravitÓ in concreto della condotta inadempiente del lavoratore e la sussistenza della proporzionalitÓ tra tale condotta e l'estremo rimedio costituito dalla risoluzione del rapporto.

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