Cassazione civile Sez. Lavoro sentenza n. 6687 del 19 marzo 2009

(1 massima)

(massima n. 1)

Il diritto del pubblico dipendente, avuto riguardo all'ipotesi del trasferimento, in mancanza di specifiche discipline recate dai contratti collettivi, non pu˛ che rapportarsi alla garanzia apprestata dall'art. 2103, primo comma, ultimo periodo, c.c. (che non risulta derogato, per questa parte, dall'art. 52 D.L.vo 31 marzo 2001, n. 165), con la conseguenza che il datore di lavoro non pu˛ trasferire il dipendente da un'unitÓ produttiva ad un'altra se non per comprovate ragioni tecniche, organizzative e produttive. (Principio applicato con riferimento a trasferimento nell'ambito territoriale di una USL in epoca immediatamente successiva alla sottoscrizione del secondo contratto collettivo, dell' 8 giugno 2000, relativo al quadriennio 1998-2001, per l'area della dirigenza medica e veterinaria del SSN, che disciplinava la materia della mobilitÓ volontaria e dei comandi, ma non quella della mobilitÓ interna e dei trasferimenti).

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