Cassazione civile Sez. III sentenza n. 737 del 20 gennaio 2003

(1 massima)

(massima n. 1)

In tema di valutazione equitativa del danno biologico compiuta sulla scorta di parametri desunti dalle tabelle elaborate in base a precedenti liquidazioni, il giudice, che determini il valore punto in relazione all'entitā delle lesioni e all'etā del soggetto leso, non č tenuto a prendere in esame altre circostanze astrattamente idonee ad incidere sulla valutazione, se non siano state specificamente dedotte dal danneggiato per ottenere una liquidazione diversa da quella corrispondente ai valori medi.

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