Cassazione civile Sez. II sentenza n. 1051 del 23 aprile 1966

(1 massima)

(massima n. 1)

Il minore che entro un anno dal raggiungimento della maggiore etÓ non abbia accettato, con beneficio d'inventario, l'ereditÓ giÓ accettata dal padre di lui senza detto beneficio, non pu˛ dolersi che, nella vendita di beni appartenenti all'ereditÓ, giÓ compiuta dal padre in suo nome, non siano state osservate le forme previste dall'art. 747 c.p.c., e quelle, che ne costituiscono il presupposto, previste dall'art. 493 c.c., poichÚ tali norme sono dirette alla tutela dell'interesse dei creditori dell'ereditÓ beneficiata, i quali hanno diritto a soddisfare i loro crediti sui beni ereditari con preferenza rispetto ai creditori personali dell'erede.

Hai un dubbio o un problema su questo argomento?

Scrivi alla nostra redazione giuridica

e ricevi la tua risposta entro 15 giorni a soli 29,90 €

Nel caso si necessiti di allegare documentazione o altro materiale informativo relativo al quesito posto, basterà seguire le indicazioni che verranno fornite via email una volta effettuato il pagamento.