Cassazione civile Sez. II ordinanza n. 4735 del 22 febbraio 2024

(1 massima)

(massima n. 1)

Nel caso di scrittura privata utilizzata quale prova scritta dei crediti ai sensi dell'art. 633 c.p.c., difetta dei requisiti caratterizzanti le transazioni novative se l'atto era volto alla ricognizione dei debiti verso il professionista e conteneva una mera promessa di pagamento senza comportare la necessaria estinzione dei rapporti preesistenti per effetto dell'adozione di disposizioni nuove ed incompatibili.

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