(massima n. 1)
In conformità con l'art. 473-bis.11 c.p.c., la competenza territoriale nei procedimenti che riguardano minori è determinata dal luogo in cui il minore ha la sua residenza abituale. La residenza abituale si individua come il luogo in cui si trova di fatto il centro della vita del minore al momento della proposizione della domanda. Questo criterio prevale per tutelare l'interesse superiore del minore, favorendo la prossimità al giudice che può garantire una più efficace e tempestiva tutela.