Cassazione civileSez. Lavoroordinanza n. 15308del 9 giugno 2025
(1 massima)
(massima n. 1)
Nel rito del lavoro, il giudice può ammettere il deposito di atti non prodotti tempestivamente, qualora li ritenga indispensabili per la decisione, anche in grado di appello, ricorrendo ai poteri officiosi di cui all'art. 437 c.p.c.