(massima n. 1)
Nel rito del lavoro, il giudice, all'udienza fissata ex art. 420 c.p.c., può esercitare il suo potere valutativo, in ordine alla rilevanza o meno delle prove, invitando le parti alla discussione, così ritenendo la causa "matura per la decisione" ai sensi del quarto comma del richiamato articolo e, quindi, rigettando anche implicitamente le istanze istruttorie formulate dalle parti.