(massima n. 1)
In tema di riparazione per l'ingiusta detenzione, la previsione dell'art. 314, comma 1, c.p.p. - che esclude dall'equa riparazione colui che abbia dato causa, per colpa grave, alla custodia cautelare subita, in caso di detenzione preventiva formalmente legittima ma sostanzialmente ingiusta - non si pone in contrasto con l'art. 5 Cedu perché quest'ultima norma impone il riconoscimento dell'indennizzo soltanto per la detenzione preventiva formalmente illegittima. (Rigetta, CORTE APPELLO REGGIO CALABRIA, 13/01/2020)