(massima n. 1)
La domanda di arricchimento ingiustificato può essere proposta entro il termine delle attività processuali fissato dall'art. 183 c.p.c., qualora sia sussidiaria rispetto a una domanda basata su un titolo contrattuale. Una domanda di arricchimento ingiustificato formulata solo con la comparsa conclusionale è da considerarsi tardiva.