Cassazione penale Sez. VI sentenza n. 39550 del 25 settembre 2024

(1 massima)

(massima n. 1)

In tema di reati contro l'inviolabilitā del domicilio, il reato di interferenze illecite nella vita privata (art. 615-bis c.p.) deve ritenersi configurabile anche quando l'agente sia titolare o contitolare del domicilio, lā dove carpisca immagini o registri conversazioni della vita privata di chi nel domicilio si trovi, senza il consenso di tale persona.

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