Cassazione penale Sez. II sentenza n. 33725 del 24 giugno 2025

(1 massima)

(massima n. 1)

È configurabile il delitto di rapina, e non quello di violenza privata, nel caso in cui la persona offesa sia costretta, con violenza o minaccia, a consegnare, anche solo per un uso momentaneo, un proprio bene, sì da perderne il controllo durante l'utilizzo da parte del soggetto agente, che, in tal modo, consegue l'autonoma disponibilità della cosa, a prescindere dallo scopo perseguito. (Fattispecie in cui l'imputato si era impossessato con violenza del telefono della persona offesa, onde impedirle la videoripresa di un'aggressione perpetrata ai danni di una terza persona).

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