(massima n. 1)
In relazione al delitto ex art. 593-ter, comma 1, c.p., si verte in tema di reato comune di evento, per il quale è richiesto il dolo generico di cagionare l'interruzione della gravidanza in assenza del consenso della donna. L'assenza di consenso, perché estorto con violenza, minaccia o carpito con l'inganno, deve sostanziarsi in una verifica della volontà della donna e dell'esistenza o meno del consenso rispetto al momento in cui l'intervento viene eseguito, cosicché in tale prospettiva hanno rilievo gli eventi anteriori e successivi all'intervento medesimo.