Cassazione penaleSez. IIIsentenza n. 3023del 8 novembre 2023
(1 massima)
(massima n. 1)
É configurabile il reato di maltrattamenti in famiglia anche in presenza di un rapporto di convivenza di breve durata, instabile e anomalo, purché sia sorta una prospettiva di stabilità e un'attesa di reciproca solidarietà.