Cassazione penale Sez. III sentenza n. 21858 del 18 aprile 2025

(1 massima)

(massima n. 1)

Integra il reato di maltrattamenti contro familiari e conviventi, prevista dall'art. 572 c.p., non solo la reiterazione di condotte fisiche violente, ma anche l'abitualitą di comportamenti verbalmente aggressivi, denigratori e umilianti che incidano sulla dignitą della persona offesa e producano sofferenza psichica, determinando un clima domestico oppressivo, degradante e lesivo della libertą morale.

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