Cassazione penale Sez. II sentenza n. 23122 del 11 marzo 2025

(1 massima)

(massima n. 1)

In presenza di reato continuato, il giudice deve valutare, ai sensi dell'art. 133 cod. pen., la gravità dei singoli reati unificati 'quoad poenam' e indicare l'entità e le ragioni degli aumenti di pena, avendo riguardo alle circostanze aggravanti o attenuanti. Il mancato adeguamento dell'aumento di pena per i reati satellite, nonostante la riduzione della gravità del reato base attraverso il riconoscimento di circostanze attenuanti generiche equivalenti alle aggravanti, comporta violazione di legge e può determinare l'annullamento della sentenza impugnata limitatamente al trattamento sanzionatorio.

Hai un dubbio o un problema su questo argomento?

Scrivi alla nostra redazione giuridica

e ricevi la tua risposta entro 5 giorni a soli 29,90 €

Nel caso si necessiti di allegare documentazione o altro materiale informativo relativo al quesito posto, basterà seguire le indicazioni che verranno fornite via email una volta effettuato il pagamento.