(massima n. 1)
In tema di procedibilitā dell'azione penale, ai fini della validitā della querela presentata dal genitore di minore ultraquattordicenne, non č necessario che l'atto contenga un'esplicita formula con la quale il genitore dichiari di presentare l'atto per il minore, non essendo tale requisito previsto dall'art. 120, comma terzo, cod. pen. (In motivazione la Corte ha affermato che la norma attribuisce al genitore un diritto distinto e autonomo rispetto a quello riconosciuto al minore rappresentato, esercitabile anche in presenza di una volontā contraria o a seguito dell'avvenuto esercizio da parte di quest'ultimo).