(massima n. 1)
L'atto processuale, se ambiguo, non può essere dichiarato inefficace o inammissibile qualora l'interpretazione complessiva permetta di superare l'ambiguità interpretativa. In tali casi, deve essere preferita un'interpretazione che consenta una pronuncia sul merito della controversia, piuttosto che una che produca effetti di inammissibilità o estinzione del processo. Ciò è in linea con il principio di effettività della tutela giurisdizionale garantito dalla CEDU comporta che le norme processuali ambigue devono essere interpretate per favorire una decisione nel merito piuttosto che soluzioni che terminano il processo prematuramente per ragioni procedurali.