(massima n. 1)
In tema di sequestro preventivo finalizzato alla confisca della carta di circolazione e della targa di un'autovettura, rilasciate dai funzionari della motorizzazione civile indotti in errore da false dichiarazioni idonee a far apparire l'importazione intracomunitaria avvenuta direttamente dal terzo acquirente e non dalla societą effettiva importatrice del veicolo, trova applicazione la disciplina della confisca facoltativa, vertendosi in tema di prodotto del reato e non di beni intrinsecamente pericolosi. (Fattispecie in cui la societą, al fine di sottrarsi al pagamento dell'Iva, aveva falsamente indicato quale diretto acquirente il terzo in buona fede, non intenzionato alla rivendita e, dunque, non tenuto agli adempimenti fiscali).