(massima n. 3)
La misura degli interessi sui buoni postali fruttiferi emessi nella serie "Q/P" non può essere determinata dalla combinazione della disciplina prevista per i buoni della serie "Q" con quella prevista per i buoni della serie "P", in quanto tale interpretazione contraddice la logica e i principi basilari dell'interpretazione contrattuale, sia dal punto di vista letterale che dell'intenzione delle parti (art. 1362 c.c.).