(massima n. 1)
La sentenza dichiarativa di morte presunta, riguardando soltanto l'accertamento in via presuntiva di un fatto naturale come la morte, non può avere efficacia di giudicato nel procedimento penale, poiché questa è riconosciuta, a norma dell'art. 3, comma 4, cod. proc. pen., solo alle sentenze irrevocabili del giudice civile relative allo stato di famiglia o di cittadinanza. (Fattispecie relativa ad imputato che, dichiarato latitante in primo grado, aveva mantenuto tale veste fino al termine del giudizio di appello, senza che fosse mai stata accertata la cessazione di tale "status") (Dichiara inammissibile, Cprte Appello Catania, 23/02/2018)