Cassazione penale Sez. III sentenza n. 30265 del 19 aprile 2021

(1 massima)

(massima n. 1)

Integra il delitto tentato di incendio, e non quello di danneggiamento seguito da incendio, la condotta di chi agisce al fine di danneggiare quando a tale specifica finalitÓ si associa la coscienza e la volontÓ di cagionare un fatto di entitÓ tale da assumere le dimensioni di un fuoco di non lievi proporzioni, ove l'azione non si compia o l'evento non si verifichi, in quanto anche nel tentativo occorre accertare se l'incendio rientra, come evento, nella proiezione della volontÓ dell'agente. (Annulla in parte senza rinvio, CORTE APPELLO GENOVA, 21/03/2019)

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