(massima n. 2)
Qualora sia stato riconosciuto un concorso di colpa del conduttore, relativamente ai danni verificatisi in conseguenza di un vizio della cosa locata, per avere egli omesso, a causa della sua prolungata assenza dall'immobile, di dare avviso al locatore della necessitā di riparazioni in occasione di una specifica manifestazione del vizio, non puō ravvisarsi un'ulteriore ragione di sua concorrente responsabilitā nella violazione dell'obbligo di impiego della ordinaria diligenza al fine di evitare di contenere le conseguenze lesive del fatto. (Nella specie, a causa della fuoriuscita di liquami da una condotta di scarico di un appartamento, si era danneggiato materiale filatelico lasciato anche sul pavimento. La S.C. ha rigettato il motivo di ricorso della locatrice, volto a lamentare la mancata considerazione da parte del giudice di merito di una ulteriore causa di responsabilitā del conduttore conseguente alla carente custodia del materiale, sulla base del principio suesposto e del rilievo che una specifica causa di responsabilitā non poteva essere ricollegata al disordine con cui era stato lasciato detto materiale, in difetto di una prevedibilitā in concreto di quell'evento in relazione al quale aveva inciso la collocazione del materiale).