Cassazione penale Sez. II sentenza n. 15589 del 10 dicembre 2019

(2 massime)

(massima n. 1)

╚ valida la querela presentata in proprio da persona maggiorenne affetta da deficienza mentale e non dichiarata interdetta, sempre che la sua condizione di infermitÓ non sia tale da impedirle di autodeterminarsi in modo consapevole e volontario quanto all'esercizio specifico del diritto di chiedere la punizione del colpevole. (In motivazione, la Corte ha osservato che sarebbe incongruo affermare che la volontÓ di un soggetto, che pure ha compreso il disvalore sociale di atti da cui risulta danneggiato, una volta espressa, debba soccombere di fronte all'astratta considerazione che la sua volizione sia legalmente viziata). (Dichiara inammissibile, CORTE APPELLO PALERMO, 10/07/2017)

(massima n. 2)

Il termine di prescrizione della pena, divenuta eseguibile a seguito del verificarsi delle condizioni per la revoca della sospensione condizionale consistenti nell'inadempimento dell'obbligo di demolizione delle opere abusive cui la stessa era stata subordinata, decorre dal giorno successivo a quello entro cui l'interessato avrebbe potuto procedere a detta demolizione. (Annulla con rinvio, TRIBUNALE LECCE, 03/04/2019)

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