(massima n. 3)
L'acquisizione della sentenza irrevocabile di assoluzione del coimputato del medesimo reato non vincola il giudice, che, fermo il principio del "ne bis in idem", può rivalutare anche il comportamento dell'assolto, al fine di accertare la sussistenza ed il grado di responsabilità dell'imputato da giudicare. (In applicazione del principio, la Corte ha escluso che la sentenza di assoluzione passata in giudicato avesse effetto preclusivo del ricorso per cassazione della parte civile nei confronti di un coimputato giudicato separatamente). (Rigetta, Corte Appello Milano, 10/07/2018)