Cassazione civile Sez. I sentenza n. 1875 del 23 gennaio 2019

(1 massima)

(massima n. 1)

Dall'espressa volontÓ di vietare la pubblicazione di foto relative alla propria vita privata, riferita ad un soggetto molto conosciuto (nella specie un notissimo attore) non discende l'abbandono del diritto all'immagine che ben pu˛ essere esercitato, per un verso, mediante la facoltÓ, protratta per il tempo ritenuto necessario, di non pubblicare determinate fotografie, senza che ci˛ comporti alcun effetto ablativo e, per altro verso, mediante la scelta di non sfruttare economicamente i propri dati personali, perchÚ lo sfruttamento pu˛ risultare lesivo, in prospettiva, del bene protetto. Ne consegue che, nell'ipotesi di plurime violazioni di legge dovute alla pubblicazione e divulgazione di fotografie in dispregio del divieto, non pu˛ escludersi il diritto al risarcimento del danno patrimoniale, che ben pu˛ essere determinato in via equitativa. (Cassa con rinvio, CORTE D'APPELLO MILANO, 22/02/2016)

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