Cassazione civile Sez. I sentenza n. 5140 del 3 marzo 2011

(1 massima)

(massima n. 1)

Nel procedimento di scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio, laddove il giudice di primo grado abbia rigettato la domanda di assegno di divorzio, la pronuncia sulla decorrenza dell'assegno ben pu˛ essere adottata dalla Corte di merito, stante l'effetto devolutivo dell'appello. (La S.C. ha rigettato la tesi secondo cui, stante il riferimento al "tribunale" contenuto nell'art. 4 della legge n. 898 del 1970, solo il giudice di primo grado potrebbe pronunciarsi sulla decorrenza dell'assegno).

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