Cassazione penale Sez. III sentenza n. 2477 del 17 gennaio 2008

(1 massima)

(massima n. 1)

La confisca prevista nel Decreto Legislativo n. 152 del 2006, articolo 256, comma 3, non pu˛ essere disposta dal giudice - in caso di comproprietÓ indivisa dell'area - nei confronti di quei comproprietari che non siano responsabili, quanto meno a titolo di concorso, del reato di discarica abusiva, non potendo applicarsi la misura di sicurezza, ablativa della proprietÓ, in danno di persone che non hanno commesso alcun illecito penalmente rilevante e non avendo l'area medesima natura intrinsecamente criminosa. Tuttavia, la restituzione dell'intero bene, ad uno o pi¨ titolari della comproprietÓ indivisa rimasti estranei al reato, consentirebbe anche al proprietario condannato di riacquistare la piena disponibilitÓ dell'immobile, con evidente elusione della "ratio" della norma, che va individuata nell'opposta esigenza di evitare che l'area interessata rimanga nella disponibilitÓ del proprietario il quale la abbia giÓ utilizzata come strumento del reato. Pertanto, affinchÚ, il diritto del terzo estraneo al reato non venga sacrificato, la quota di spettanza di esso estraneo potrÓ essergli restituita come proprietÓ singolare sulla quale il reo non abbia diritto di disporre.

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