Cassazione civile Sez. II sentenza n. 8949 del 29 agosto 1990

(1 massima)

(massima n. 1)

Il contratto di appalto (disciplinato dagli artt. 1665 e ss. c.c.) cui Ŕ assimilato Ś ai sensi dell'art. 241 c.n. Ś il contratto di costruzione navale, pur non essendo per sua natura aleatorio, pu˛ assumere tale carattere per volontÓ delle parti, quando vi sia introdotto un coefficiente di assoluta incertezza nel rischio cui i contraenti vengono esposti, cioŔ l'assunzione dell'alea per ogni evento, anche il pi¨ anomalo. In tal caso, per il disposto dell'art. 1469 c.c., non sono applicabili le disposizioni degli artt. 1467 e 1468 c.c. circa le conseguenze dell'eccessiva onerositÓ sopravvenuta. (Nella specie, la S.C. nell'affermare il principio in cui di massima, ha confermato la decisione dei giudici del merito che avevano attribuito carattere aleatorio per volontÓ delle parti al contratto di costruzione navale nel quale era stata inserita una clausola di blocco dei prezzi anche a fronte di futuri aumenti del costo dei materiali e della mano d'opera).

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