Cassazione civile Sez. II ordinanza n. 16061 del 14 giugno 2019

(1 massima)

(massima n. 1)

La rinuncia ad un diritto, se pure non pu˛ essere presunta, pu˛ tuttavia desumersi da un comportamento concludente, che manifesti, in quanto incompatibile con l'intenzione di avvalersi del diritto, la volontÓ di rinunciare. La valutazione in concreto di tali comportamenti forma oggetto di un giudizio di merito, insindacabile in sede di legittimitÓ se non per contraddittorietÓ intrinseca della motivazione o per sua carenza o illogicitÓ.

Hai un dubbio o un problema su questo argomento?

Scrivi alla nostra redazione giuridica

e ricevi la tua risposta entro 5 giorni a soli 29,90 €

Nel caso si necessiti di allegare documentazione o altro materiale informativo relativo al quesito posto, basterà seguire le indicazioni che verranno fornite via email una volta effettuato il pagamento.