Corte di Giustizia dell'Unione Europea Sez. I sentenza n. 251 del 31 maggio 2018

(1 massima)

(massima n. 1)

Ai fini della fissazione dell'importo della penalitÓ, i criteri di base da prendere in considerazione per garantire la natura coercitiva di quest'ultima, in vista di un'applicazione uniforme ed effettiva del diritto dell'Unione, sono, in linea di principio, la gravitÓ dell'infrazione, la durata della stessa e la capacitÓ di pagamento dello Stato membro in questione. Per l'applicazione di tali criteri, occorre tener conto, in particolare, delle conseguenze della mancata esecuzione sugli interessi privati e pubblici in gioco, nonchÚ dell'urgenza sentita quanto al fatto che lo Stato membro interessato ottemperi ai propri obblighi.

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