Cassazione civile Sez. I ordinanza n. 23320 del 27 settembre 2018

(1 massima)

(massima n. 1)

Nel caso in cui l'appello sia stato dichiarato inammissibile ex art. 348 ter c.p.c., il ricorso per cassazione avverso la sentenza di primo grado pu˛ essere proposto entro i limiti delle questioni giÓ sollevate con l'atto di appello e di quelle riproposte ex art. 346 c.p.c., senza che possa assumere rilievo la diversa formulazione dei motivi, che trova giustificazione nella natura del ricorso per cassazione, quale mezzo di impugnazione a critica vincolata, proponibile esclusivamente per i vizi previsti dall'art. 360, comma 1, c.p.c., non comportando la dichiarazione di inammissibilitÓ dell'appello sostanziali modificazioni nel giudizio di legittimitÓ, fatta eccezione per la necessitÓ che l'impugnazione sia rivolta direttamente contro la sentenza di primo grado e per l'esclusione della deducibilitÓ del vizio di motivazione.

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