Cassazione civile Sez. III sentenza n. 408 del 12 gennaio 2006

(1 massima)

(massima n. 1)

La ratifica relativa al contratto concluso dal falso rappresentante per il quale non sia richiesta la forma scritta ad substantiam o ad probationem pu˛ essere anche tacita e consistere, perci˛, in qualsiasi atto o comportamento da cui risulti in maniera chiara ed univoca la volontÓ del dominus di fare proprio il negozio concluso in suo nome e conto dal falsus procurator. Il relativo accertamento spetta al giudice di merito ed Ŕ incensurabile in sede di legittimitÓ, se sorretto da motivazione congrua ed esente da vizi logici e giuridici.

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