Cassazione penale Sez. V sentenza n. 3796 del 3 novembre 1999

(1 massima)

(massima n. 1)

La configurabilitÓ della rapina impropria, alla stregua del testuale tenore della norma incriminatrice (art. 628, comma secondo, c.p.) presuppone inderogabilmente l'avvenuta sottrazione della cosa. Mancando, quindi, tale presupposto Ś come si verifica nel caso in cui l'agente, sorpreso prima di aver effettuato la sottrazione, usi violenza o minaccia al solo fine di fuggire o di procurarsi altrimenti l'impunitÓ Ś il fatto non pu˛ essere qualificato come tentativo di rapina impropria dandosi luogo invece alla configurabilitÓ, oltre che del tentato furto, anche dell'altro autonomo reato che abbia come elemento costitutivo la violenza o la minaccia.

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