Cassazione civile Sez. III sentenza n. 7353 del 26 marzo 2009

(1 massima)

(massima n. 1)

Nei procedimenti di locazione, che a norma dell'articolo 46 della legge 27 luglio 1978, n. 392 e poi dell'articolo 447-bis cod. proc. civ., debbono essere trattati con il rito del lavoro, poichÚ il giudice pu˛ in ogni udienza ritenere conclusa l'attivitÓ istruttoria e decidere la causa, la comunicazione dei provvedimenti di rinvio dell'udienza mediante bandi o avvisi non personalizzati ai singoli difensori - nella specie tramite affissione sulla porta della sala di udienza -, non pu˛ dirsi rispettosa dell'esigenza della presenza delle parti e della conoscenza tempestiva dei rinvii da parte delle stesse. La lesione del contraddittorio e delle possibilitÓ di difesa in tal modo realizzate comporta la nullitÓ della sentenza di primo grado, rilevabile dal giudice di appello con apposita pronuncia.

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