Cassazione civile Sez. III sentenza n. 2262 del 2 febbraio 2006

(1 massima)

(massima n. 1)

L'ordine di esibizione della prova costituisce l'espressione di una facoltÓ discrezionale che l'art. 210, primo comma, c.p.c., rimette al prudente apprezzamento del giudice di merito, che non Ŕ tenuto a specificare le ragioni per le quali egli ritiene di avvalersene. Il mancato esercizio di detta facoltÓ non pu˛ essere pertanto oggetto di ricorso per cassazione, neppure sotto il profilo del difetto di motivazione.

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