Cassazione civile Sez. III sentenza n. 1575 del 1 giugno 1974

(1 massima)

(massima n. 1)

La trattativa che abbia preceduto la conclusione del contratto intanto rende superflua l'approvazione scritta delle clausole onerose o vessatorie in quanto abbia avuto per oggetto non il contratto nel suo complesso, ma quella determinata clausola che viene in discussione; diversamente l'esigenza, che costituisce la ratio dell'art. 1341 c.c., di assicurare, rispetto alle cosiddette clausole onerose o vessatorie, una contrattualitÓ effettiva e non soltanto formale tra la parte predisponente e la parte aderente (e che Ŕ soddisfatta dall'approvazione specifica delle singole clausole o dalla previa trattativa sulle stesse) verrebbe ad essere il pi¨ delle volte frustrata ed elusa, in quanto anche quando il contraente pi¨ debole presta la sua adesione alle condizioni predisposte dall'altro contraente non pu˛ non esservi stata una previa trattativa tra le parti.

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