Cassazione civile Sez. III sentenza n. 12087 del 9 agosto 2002

(1 massima)

(massima n. 1)

Non pu˛ applicarsi ai contratti di locazione conclusi dalla P.A. l'istituto della rinnovazione tacita del contratto in quanto esso Ŕ incompatibile con il procedimento previsto per la manifestazione della volontÓ di obbligarsi da parte della P.A., che non pu˛ desumersi da fatti concludenti ma deve essere espressa nelle forme previste dalla legge; tuttavia, qualora, dopo la scadenza del contratto, l'amministrazione locatrice continui a percepire i canoni di locazione richiedendo anche l'aumento Istat, pu˛ aversi non una vera e propria rinnovazione, ma una continuazione dell'originario rapporto, purchÚ nel contratto originario sia inserita una apposita clausola in tal senso.

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