Cassazione civile Sez. II sentenza n. 389 del 11 febbraio 1974

(1 massima)

(massima n. 1)

Il giudice del petitorio, al fine di ritenere inammissibile la domanda proposta davanti a lui dalla parte preventivamente convenuta in giudizio possessorio, deve accertare soltanto il fatto della pendenza e della preesistenza di quest'ultimo giudizio, senza compiere alcuna indagine in ordine alla regolaritą della notificazione del ricorso in possessorio, che spetta esclusivamente al giudice del relativo giudizio, tranne che non si tratti di una radicale inesistenza dell'atto, che non consenta neppure di identificare l'attore in petitorio con il convenuto nel giudizio possessorio.

Hai un dubbio o un problema su questo argomento?

Scrivi alla nostra redazione giuridica

e ricevi la tua risposta entro 15 giorni a soli 29,90 €

Nel caso si necessiti di allegare documentazione o altro materiale informativo relativo al quesito posto, basterà seguire le indicazioni che verranno fornite via email una volta effettuato il pagamento.