Cassazione civile Sez. II sentenza n. 3 del 2 gennaio 1997

(1 massima)

(massima n. 1)

Nelle obbligazioni con prestazioni alternative o con facoltÓ alternativa (caratterizzate, le prime, dalla deduzione nel vincolo obbligatorio di pi¨ prestazioni poste sul piano di paritÓ, e le seconde da pi¨ prestazioni poste in subordinazione tra loro, in modo che il debitore pu˛ liberarsi eseguendo la prestazione secondaria solo se rispetto ad essa sia stata esercitata, dal soggetto a cui Ŕ rimessa, la facoltÓ di scelta), aventi ad oggetto prestazioni continuate o periodiche, la volontÓ negoziale pu˛ legittimamente riconoscere, al soggetto cui sia rimessa la facoltÓ di scelta, il potere di operare in futuro l'opzione inizialmente operata.

Hai un dubbio o un problema su questo argomento?

Scrivi alla nostra redazione giuridica

e ricevi la tua risposta entro 5 giorni a soli 29,90 €

Nel caso si necessiti di allegare documentazione o altro materiale informativo relativo al quesito posto, basterÓ seguire le indicazioni che verranno fornite via email una volta effettuato il pagamento.