Cassazione civile Sez. III sentenza n. 8281 del 16 settembre 1996

(2 massime)

(massima n. 1)

Per la liquidazione di danni da fatto illecito, che si proiettano nel futuro Ś ove nel caso di danno da lucro cessante durante l'inabilitÓ temporanea Ś pu˛ procedersi ad una valutazione equitativa in base al principio dell'id quod plerumque accidit.

(massima n. 2)

Se il giudice di merito accerta la pericolositÓ e l'imprudenza della condotta di un pedone investito da un veicolo, la colpa di questi concorre, ai sensi dell'art. 1227 comma primo c.c., con quella presunta del conducente, prevista dall'art. 2054 comma primo c.c.

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