Cassazione civile Sez. I sentenza n. 6283 del 31 marzo 2016

(1 massima)

(massima n. 1)

In tema di ditta individuale, l'aggiunta di elementi di fantasia nel segno distintivo non esclude la possibilitÓ, per l'imprenditore, di indicare anche una presunta qualitÓ sociale dell'impresa per caratterizzarla e distinguerla dalle altre, senza che ci˛ implichi anche la sua effettivitÓ e, quindi, l'esistenza reale di un sodalizio, ove questo non venga riscontrato sulla base di elementi formali, desumibili dal registro delle imprese, o da indici fattuali che, in base al principio dell'apparenza, facciano presumere l'esistenza di una gestione societaria dell'impresa.

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